Un sogno a tinte gialloblù

“E’ questa la cosa più importante. Nient’altro sembra aver valore, tranne il pensiero fisso, insistente, ammonitore: non cedere mai. Non importa quanto sia orribile, doloroso, straziante, non cedere mai, non disperarti, non abbandonare la speranza.” (Bobby Sands)

“Sembra impossibile finché non si realizza!”. Sono le parole di Nelson Mandela autentico e leggendario simbolo universale nella lotta per la giustizia e la libertà.

Un motto con cui dal 16 gennaio scorso, trasferendone i contenuti su un campo da calcio, ho cercato di condividerne i valori con dei quattordicenni riadattando le parole in “Non accadrà, ma se dovesse accadere…“. Personalmente ero certo fin dall’inizio del risultato finale, non avevo dubbi in merito. Il segreto? Due occhi per vedere e un po’ di umiltà necessaria per mettersi al loro servizio! Bastava soltanto far crescere questi giovani calciatori in autostima e fiducia, inculcando loro un po’ di consapevolezza in termini di resilienza e attenzione, concentrazione e serenità, cattiveria agonistica e crescita mentale, fissando un obiettivo da centrare.  In poche parole, bisognava collocarsi al loro livello, mentale, cognitivo e di apprendimento, semplicemente diventando uno di loro e tutto il resto sarebbe venuto da sé. Fin da subito ho cercato di trasmettere a questi ragazzi l’idea del sogno condiviso da alimentare quotidianamente, riversandovi tutto ciò che mi era stato trasmesso sportivamente a quell’età e che mi ha consentito di poter competere alla pari con i migliori giovani italiani ed europei degli anni ’90.

La grande sfida era quella di risorgere dalle ceneri puntando dritti ed uniti verso l’obiettivo comune di salvare una stagione sportiva compromessa da vicissitudini da cui questi ragazzi avrebbero dovuto rimanere completamente estranei, ma che invece loro malgrado e per incapacità di adulti sleali, ne hanno subito l’effetto boomerang. Esentandoli da ogni colpa e convogliando in loro tutti i meriti possibili, i giovani hanno lentamente assimilato nozioni di vita che in pochi mesi hanno dato frutti che per alcuni fantomatici intenditori di calcio sarebbero stati impossibili da cogliere. Da fiori appassiti di gennaio, assimilando tutta la linfa possibile ed immaginabile sono sbocciati a primavera, raggiungendo l’apice del loro furore agonistico proprio nel momento decisivo. Ed il sostegno di ammirevoli genitori è stato fondamentale per giungere alla fine di un percorso estremo, lungo e faticoso che ha visto questi piccoli gladiatori trionfare ergendosi ad eroi di loro stessi.

Ho avuto la fortuna di immergermi in questa adolescenza spensierata, osservando la diversità che ne contraddistingue le sorti. Ho avuto il piacere di condividere pomeriggi sotto la pioggia rivivendo i miei vecchi sogni nelle loro speranze, consapevole che per tanti anni quello stesso campo verde era stato il mio grande palcoscenico di vita. Ho condiviso le loro emozioni assaporando il profumo di quello spogliatoio dove ho cementato grandi ed eterne amicizie. Mi sono goduto il successo di fine anno condividendolo con venti cuori raggianti artefici di un risultato meritato con tanta fatica ed altrettanto sudore.

Questa è stata anche una vittoria condivisa con un compagno di viaggio dal valore umano assoluto, in cui per tutti questi mesi ho trovato perfetta corrispondenza di idee, contenuti e valori sportivi con estrema ed incredibile naturalezza. Un idillio spontaneo che a volte nella vita, fortunatamente capita, e del quale non si può far altro che farne tesoro e memoria.

Sui muri di Belfast, il centro della mia esistenza, il nucleo del mio mondo, c’è una frase che ricorre sovente: “Our revenge will be the laughter of our children“. Vedere quei venti sorrisi fondersi in abbracci ed urla di gioia, sapere di aver contribuito anche solo per un attimo alla felicità di questi giovani che sa tanto di rivincita, ha un valore inestimabile per chi da sempre ha messo radici oltre sé stesso.

Di questo e di tanto altro non posso che esserne fiero ed eternamente grato.

Grazie Mirko, grazie ragazzi!

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