
La rotta per Lepanto. Paolo Rumiz
E Lepanto, come ogni luogo del mito, nessuno sa bene dove sia.

E Lepanto, come ogni luogo del mito, nessuno sa bene dove sia.

Il racconto senza filtri di un testimone che ci mette davanti all’orrore della guerra e di un massacro senza precedenti. Non voltiamoci dall’altra parte.

Uno sguardo sul feroce quotidiano di chi vive nella terra più contesa del pianeta e, pur privato dei più elementari diritti, cerca di mantenere intatta la propria umanità.

Dopo Céline e Faulkner, uno scrittore dalla vita appartata, lontana dagli splendori della capitale, nominava la guerra e la violenza nella loro nuda verità, restituendone non soltanto l’insensatezza e la follia, ma la loro spietata capacità di penetrare nei corpi e nella mente, di diventare carne e sostanza psichica degli esseri umani.

“Della mia guerra, della mia pace” è un’autobiografia e al tempo stesso un grande romanzo, pieno di ardore, di dolore e di gioia, che, tra eroismi e fragilità, compongono la storia e il ritratto di una straordinaria figura femminile dei nostri giorni.

Per oltre cinquant’anni l’occupazione illegale della Cisgiordania e della Striscia di Gaza ha fornito allo Stato israeliano un’esperienza formidabile nel controllo di una popolazione “nemica”, i palestinesi.

Due regine del narcotraffico s’incontrano in un’asfittica prigione cilena, fra loro scoppia un amore. Paolo Di Lauro, spietato boss della camorra, vaga per il mondo

Il Louvre, il Museo d’Orsay, il Beaubourg sono scrigni di meraviglie che si schiudono davanti allo sguardo di Lisa

La voce di una giovane donna libera si alza da Gaza, tormentata dai bombardamenti israeliani e dalla tirannia islamista, per raccontare la sua storia: quella di una ragazza come tante, che ha voglia di vivere, di conoscere e di amare, di sfidare le assurde regole del maschilismo e la violenza del fanatismo religioso.

Nomadland, nato dall’inchiesta «Dopo la pensione» ci accompagna in un viaggio indimenticabile attraverso la vita, i sogni e le speranze dei nomadi del terzo millennio, per scoprire che, squarciato il velo illusorio del Sogno Americano, al di là è forse possibile scorgere una nuova realtà, più umana, più solidale, più bella.